Mercato — Monza

Quanto vale una casa
a Monza nel 2026

Quartiere per quartiere, con i numeri delle compravendite registrate e non con quelli degli annunci. Da 1.950 a 3.500 euro al metro quadro, a seconda di dove ci si trova. Aggiornato con i dati del 1° semestre 2026.


Dati OMI — 2° sem. 2025 → 1° sem. 2026

Aggiornamento del 17 ottobre 2026. L'articolo, uscito l'8 ottobre con i valori del 2° semestre 2025, ora usa le quotazioni del 1° semestre 2026 pubblicate dall'Agenzia delle Entrate il 15 ottobre.

Chi cerca casa a Monza di solito parte da una domanda semplice: quanto costa al metro quadro? La risposta onesta è «dipende da dove». Tra la zona più cara e quella più economica della città c'è una differenza di quasi l'80%, e anche due zone confinanti possono distare qualche centinaio di euro al metro.

Per orientarsi abbiamo usato la fonte più solida che esista in Italia: le quotazioni dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell'Agenzia delle Entrate. Non sono prezzi chiesti dai venditori, ma intervalli di valore ricavati dalle compravendite effettivamente registrate, aggiornati ogni sei mesi. L'OMI divide Monza in dieci zone: nove residenziali e il Parco, che non ha quotazioni per le abitazioni.

Cosa è cambiato in sei mesi

Il semestre scorso le quotazioni di Monza erano quasi immobili: sei zone su nove con il valore centrale fermo, e lo scatto concentrato in due zone periferiche. Il 1° semestre 2026 la rovescia. Ora sei zone su nove salgono, nessuna scende, e le tre rimaste ferme sono proprio le due che si erano mosse di più, la D2 e la D3, più la B2 della stazione.

La zona tipica di Monza, cioè la variazione mediana delle nove zone, è cresciuta del 2,6% in sei mesi. Nello stesso semestre la zona tipica di Milano ha fatto +2,4%: in questi sei mesi Monza ha tenuto il passo del capoluogo. La mediana dei valori delle zone è passata da 2.400 a 2.500 €/m².

Le nove zone, dalla più cara alla più economica

I valori qui sotto sono quelli delle abitazioni civili in stato normale, il segmento più rappresentativo: appartamenti ordinari, né di lusso né da ristrutturare. Il valore centrale è la media tra minimo e massimo.

Zona OMIVie di riferimento€/m² min–maxCentrale6 mesiDal 2023
B11D'Azeglio, Filzi, V. Emanuele, Manzoni, Appiani3.000–4.0003.500+6,1%+16,7%
B1C. Battisti, Boccaccio, Montecassino, Edison2.500–3.4002.950+3,5%+22,9%
B2San Michele, Gallarana, Cederna, stazione2.200–2.9002.550ferma+9,7%
C4Parco, Ospedale2.150–2.9502.550+5,2%+18,6%
B3Macallè, Cappuccini, Biancomano2.100–2.9002.500+4,2%+8,7%
D2Cascina Villona, Cascina delle Monache, Cascina Sant'Anna1.800–2.4502.125ferma+25,0%
D3Cascina Bironetta, Lombardia, Tevere, Legnone1.900–2.3502.125ferma+13,3%
D1Villoresi, Salvadori, Buonarroti, Monte Grappa1.750–2.3502.050+1,2%+7,9%
C3San Rocco1.700–2.2001.950+2,6%+9,9%

Valori del 1° semestre 2026. «6 mesi»: variazione del valore centrale dal 2° semestre 2025; «Dal 2023»: dal 1° semestre 2023. «Ferma»: valore centrale invariato.

Il centro: 3.500 euro al metro

La zona più cara è la B11, quella che comprende il Duomo e le vie storiche del centro: tra 3.000 e 4.000 €/m², con un valore centrale di 3.500. In sei mesi è salita di 200 euro al metro (+6,1%), il rialzo più forte della città nel semestre.

È uno scatto che arriva dopo un periodo lento. Dal 2° semestre 2023 al 2° semestre 2025 il valore centrale del centro si era mosso di appena 50 euro, da 3.250 a 3.300. Con l'ultimo aggiornamento la crescita dal 2023 sale al 16,7%: ancora meno della B1, ma non più la metà.

Il confronto con Milano resta istruttivo. La zona milanese di viale Monza, Gorla e Crescenzago (D35) è a 3.575 €/m², salita di 150 euro in sei mesi. La distanza dal centro di Monza, che il semestre scorso era di 125 euro al metro, oggi è di 75 euro.

Dove i prezzi si sono mossi di più

Nel semestre, dopo il centro, sono salite la C4 (Parco, Ospedale), +125 euro e +5,2% fino a 2.550 €/m², e la B3 (Macallè, Cappuccini, Biancomano), +100 euro e +4,2%: proprio la zona che dal 2023 si era mossa meno, e che sul periodo lungo resta tra le ultime, con +8,7%. La B1 ha aggiunto altri 100 euro e arriva a 2.950.

Sul periodo lungo la classifica non cambia in testa: la D2 resta la zona cresciuta di più dal 2023 (+25%, da 1.700 a 2.125 €/m²), seguita dalla B1 (+22,9%) e dalla C4 (+18,6%). In coda la D1 (Villoresi, Salvadori, Buonarroti), +7,9%, l'unica zona di Monza che oggi è ancora sotto il suo valore più alto: 2.050 €/m² contro i 2.075 del 2° semestre 2024.

Nel complesso la mediana dei valori delle zone di Monza è passata in tre anni da 2.150 a 2.500 €/m², e la zona tipica è cresciuta del 13,3%. A Milano, nello stesso periodo, la zona tipica ha fatto +20,1%.

D2 e D3: la verifica che avevamo rimandato

L'8 ottobre, nel commento a questo articolo, avevamo scritto: «prima di comprare in quelle zone sull'onda del +25%, aspetteremmo la conferma dei dati del 2026». Il riferimento era alla D2 e alla D3, salite di 150 e 175 euro al metro nel 2° semestre 2025, mentre sei zone su nove restavano ferme.

I dati del 2026 ora ci sono, e dicono una cosa precisa: né conferma né smentita. In entrambe le zone il valore centrale è rimasto a 2.125 €/m². La D2 ha lo stesso intervallo di sei mesi fa; la D3 ha solo stretto la forbice, da 1.850–2.400 a 1.900–2.350. Lo scatto non è stato seguito da un secondo scatto, ma nemmeno restituito.

Un mercato vivo, senza strappi

I prezzi da soli non bastano: conta anche quante case passano di mano. Secondo l'OMI, a Monza si sono registrate circa 2.130 compravendite residenziali (in numero di transazioni normalizzate) nel 2025, contro circa 1.990 nel 2024 e 2.160 nel 2023. I volumi del 2026 non sono ancora disponibili: il quadro resta quello di un mercato stabile, senza strappi né in su né in giù.

E per chi compra per affittare?

Le stesse quotazioni OMI riportano anche i canoni di locazione. Facendo il rapporto tra affitto annuo e prezzo di acquisto si ottiene il rendimento lordo, prima di tasse, spese e periodi sfitti. In questo semestre il canone OMI è salito in otto zone su nove, e in sette di queste più del prezzo.

Le zone più periferiche restano quelle che rendono di più: San Rocco (C3) circa il 5,7%, la D2 il 5,6%, la D1 il 5,4%. Il caso della D2 è istruttivo: il prezzo è fermo, il canone è salito dell'8,1%, e il rendimento lordo è passato da circa il 5,2% al 5,6%. Il centro (B11) si ferma al 4,6%, la mediana delle zone è il 5,1%. Viale Monza, a Milano, rende il 3,8%. Un rendimento alto sulla carta, però, va sempre verificato sulla domanda reale di inquilini in quella zona.

Come usare questi numeri

Le quotazioni OMI descrivono la fascia ordinaria di una zona, non il prezzo di un singolo immobile. Piano, esposizione, stato dell'impianto, classe energetica e condominio possono spostare di parecchio il valore di un appartamento rispetto al valore centrale. Usatele come punto di partenza per capire se un annuncio è in linea con il mercato, non come una perizia. E ricordate che si aggiornano a scatti: una quotazione ferma vuol dire che l'OMI non l'ha ritoccata, non che in quella zona non si compri e non si venda.

Per ogni zona di Monza trovate la scheda completa su Abitare, lo strumento gratuito di MiRED, già aggiornato al 1° semestre 2026: valori di compravendita e affitto, andamento semestre per semestre, zone confinanti.

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Fonte dei valori: «Agenzia delle Entrate – Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI)», quotazioni per zona, 1° semestre 2026 (confronto con il 2° semestre 2025; andamento: semestri dal 1° 2023 al 1° 2026); canoni di locazione OMI per il rendimento lordo; volumi di compravendita: NTN residenziale per comune, anni 2023–2025. Valori indicativi della fascia ordinaria (abitazioni civili, stato normale), non prezzi di singoli immobili. Elaborazione MiRED. Scheda OMI ufficiale ↗