Mercato — Hinterland di Milano

L'hinterland di Milano
comune per comune

I 132 comuni intorno al capoluogo con le quotazioni OMI del 1° semestre 2026. Da 975 a 2.950 euro al metro quadro, e un confine con Milano che, a seconda del punto in cui lo si attraversa, vale da 250 a 1.450 euro al metro.


Dati OMI — 2° sem. 2025 → 1° sem. 2026

Il 15 ottobre l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le quotazioni del 1° semestre 2026 e Abitare, lo strumento gratuito di MiRED, è già aggiornato. Per Milano città c'è l'analisi quartiere per quartiere. Qui usciamo dai confini comunali: gli altri 132 comuni della Città metropolitana, dove nel 2025 sono passate di mano più case che a Milano.

La fonte è l'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI): intervalli di valore per zona, ricavati dalle compravendite registrate e aggiornati ogni sei mesi. Non sono prezzi di annunci né di singoli immobili. Usiamo le abitazioni civili in stato normale e, per ogni comune, la zona tipica: la mediana delle sue zone OMI.

Sei mesi: piccoli passi, quasi tutti in su

Tra il 2° semestre 2025 e il 1° semestre 2026 la variazione mediana delle zone, comune per comune, è di +1,5%. In 77 comuni la zona tipica è salita, in 50 la quotazione OMI è ferma, in 5 è scesa. Contando le singole zone, 122 su 219 sono aumentate e 9 sono diminuite.

Milano, nello stesso semestre, fa +2,4%. Sui tre anni la distanza si allarga: dal 2023 la zona tipica dell'hinterland è cresciuta del 10,9%, quella di Milano del 20,1%. La mediana però nasconde le eccezioni: 15 comuni hanno fatto almeno quanto il capoluogo, tra cui Segrate (+21,5%) e Corsico (+20,2%), e poco sotto ci sono San Donato Milanese (+18,4%) e Sesto San Giovanni (+18,2%).

Uscire da Milano: quanto si risparmia al confine

Il comune tipico dell'hinterland vale 1.550 €/m², la zona tipica di Milano 4.000. Ma a chi cerca casa interessa un altro confronto: quanto cambia il valore attraversando il confine. Ecco quattro zone di Milano accanto alla zona confinante appena fuori.

Lato Milano€/m²Appena fuori€/m²Differenza
D33 Niguarda, Bignami, Parco Nord3.500Cinisello Balsamo D1 Parco Nord, Bassini, Fulvio Testi2.050−1.450 (−41,4%)
D34 Sarca, Bicocca3.950Sesto San Giovanni B1 Rondò, Marelli, Stazione2.800−1.150 (−29,1%)
D38 Santa Giulia, Rogoredo3.600San Donato Milanese B1 Trivulzina, Bordolano, Metanopoli2.600−1.000 (−27,8%)
E7 Missaglia, Gratosoglio2.500Rozzano D1 Valleambrosia, Quinto Stampi, Pontesesto2.250−250 (−10,0%)

Valori centrali OMI, abitazioni civili in stato normale, 1° semestre 2026. Differenza in euro al metro e in percentuale sul valore della zona di Milano.

A nord il salto è netto. Tra Niguarda e la zona di Cinisello lungo viale Fulvio Testi e il Parco Nord ci sono 1.450 euro al metro, il 41% in meno: su un appartamento di 70 metri quadri, a valori centrali, oltre 100.000 euro. A sud il confine quasi sparisce: tra Gratosoglio e Quinto Stampi, a Rozzano, la differenza è di 250 euro.

In sei mesi il divario si è allargato in tre casi su quattro. Bicocca è salita di 200 euro e Sesto di 100; Niguarda di 100 e Cinisello è ferma; Gratosoglio di 75 mentre la zona di Rozzano è scesa di 50. Solo a Rogoredo è successo il contrario: zona di Milano ferma, San Donato +150. I dati dicono quanto costa attraversare il confine, non perché.

I comuni più cari e i più economici

Il comune più caro dell'hinterland è Segrate, con una zona tipica a 2.950 €/m². La sua zona Milano 2 arriva a 3.250: è la quotazione più alta fuori dal capoluogo. Seguono Cernusco sul Naviglio (zone tra 2.350 e 2.825), Sesto San Giovanni (2.275–2.800), San Donato Milanese (2.400–2.600), Corsico (2.450–2.475) e Assago (2.275–2.475). Poi Basiglio, zona unica che comprende Milano 3, a 2.350.

All'altro capo della classifica ci sono Turbigo e Noviglio a 975 €/m², Besate a 1.000, Calvignasco e San Colombano al Lambro a 1.025. Tra Segrate e Turbigo il rapporto è di tre a uno.

Chi è salito di più in sei mesi

In testa c'è Paullo: +12,5%, da 1.600 a 1.800 €/m². Seguono Carugate (+8,9%, entrambe le zone salite di 175 euro), Vanzaghello (+8,7%), Vittuone (+8,6%), San Donato Milanese e Vizzolo Predabissi (+7,6%). Poco più sotto c'è Gorgonzola (+7,2%). A San Donato la zona di Poasco e della periferia passa da 2.200 a 2.400 euro; a Gorgonzola la zona Restelli, Ratti, Verdi, Alzaia Martesana da 2.000 a 2.175.

Tra i comuni con più compravendite, oltre a San Donato e Gorgonzola, salgono Trezzano sul Naviglio (+5,5%) e Legnano (+5,1%), qui con tutte e quattro le zone in aumento. Una cautela vale per quasi tutta la parte alta della classifica: molti di questi comuni hanno una sola zona OMI, e la quotazione si muove a gradini. A Vanzaghello il +8,7% è un unico scatto di 100 euro, da 1.150 a 1.250.

Chi è sceso, e la sorpresa di Milano 2

I comuni con la zona tipica in calo sono cinque: Arconate (−3,8%, da 1.325 a 1.275), Rescaldina (−2,0%, con la periferia a −4,1%), Melzo (−1,2%), Cernusco sul Naviglio (−0,9%, il centro da 2.875 a 2.825) e Cologno Monzese (−0,6%).

Il calo più ampio, però, è in un comune che in classifica risulta fermo. A Segrate la zona Milano 2 scende da 3.500 a 3.250 €/m²: −250 euro, −7,1%, la discesa più forte tra le 219 zone dell'hinterland. Le altre quattro zone di Segrate sono ferme o in aumento, quindi la zona tipica del comune non si muove. Dal 2023 Milano 2 segna appena +1,6%, e oggi vale esattamente quanto la zona milanese di Forlanini, Mecenate, Ponte Lambro: 3.250.

Dal 2023: la corsa è a est

Sui tre anni la classifica cambia faccia. In testa ci sono Trezzano Rosa (+32,0%, da 1.250 a 1.650 €/m²), Gessate (+28,6%, da 1.575 a 2.025), Pessano con Bornago (+27,1%), Rodano (+26,7%) e Carpiano (+24,1%). Dei dodici comuni cresciuti di più, dieci sono a est o a sud-est di Milano: con i cinque appena citati ci sono Tribiano, Paullo, Pozzuolo Martesana, Segrate e Cassina de' Pecchi. Le eccezioni sono a ovest: Busto Garolfo (+23,7%) e Pregnana Milanese (+21,3%).

In fondo alla classifica, San Giorgio su Legnano (−7,4%, da 1.350 a 1.250) e Casorezzo (−1,9%) sono gli unici in calo in tre anni. In altri undici comuni la variazione mediana delle zone dal 2023 è zero: tra questi Turbigo e Abbiategrasso, che nel 2025 ha registrato 489 compravendite e ha la zona tipica a 1.550 euro, come tre anni fa.

Dove si compra: i 25 comuni con più compravendite

Nel 2025 nei 132 comuni dell'hinterland si sono registrate 31.005 compravendite residenziali (in numero di transazioni normalizzate, NTN), l'8,2% in più del 2024. Milano ne ha registrate 25.173, +4,9%. I 25 comuni della tabella ne fanno quasi la metà, il 49%.

Alcuni volumi sono cambiati molto in un anno. Basiglio è passato da 170 a 339 compravendite, Bollate da 471 a 683, Cassina de' Pecchi da 170 a 305, Pero da 134 a 251. Nella direzione opposta Rozzano, da 539 a 455, e Vimodrone, da 393 a 322.

ComuneCompravendite 2025€/m² (zone)6 mesiDal 2023Rend. lordo
Sesto San Giovanni1.5402.275–2.800+3,0%+18,2%4,6%
Legnano1.1251.525–2.075+5,1%+11,3%5,4%
Cinisello Balsamo1.0211.975–2.050+0,6%+13,4%5,0%
Rho8932.025–2.200+2,4%+17,1%5,5%
Paderno Dugnano7291.925–2.175+2,4%+12,3%4,9%
Pioltello6871.950–2.5500,0%+9,9%4,5%
Segrate6852.100–3.2500,0%+21,5%4,5%
Bollate6831.700–2.125+1,5%+7,6%4,8%
San Giuliano Milanese6802.050–2.275+4,4%+12,7%4,7%
Cologno Monzese6541.950–2.325−0,6%+6,3%4,8%
Corsico5642.450–2.475+3,2%+20,2%5,2%
Cernusco sul Naviglio5302.350–2.825−0,9%+16,0%4,5%
Magenta4941.300–1.750+1,5%+2,5%5,3%
Abbiategrasso4891.525–1.625+1,6%0,0%5,2%
Parabiago4861.600–1.975+2,6%+16,2%4,9%
Garbagnate Milanese4581.600–1.6500,0%+4,8%5,3%
Rozzano4552.250+1,2%+14,7%5,0%
San Donato Milanese4272.400–2.600+7,6%+18,4%4,5%
Peschiera Borromeo4201.750–2.2250,0%+10,8%4,8%
Trezzano sul Naviglio4001.725–1.800+5,5%+9,4%5,3%
Lainate3952.000–2.050+1,9%+11,9%4,6%
Bresso3882.075–2.200+1,8%+15,7%5,2%
Cassano d'Adda3681.625+3,2%n.d.4,8%
Buccinasco3592.275–2.325+0,6%+9,8%4,5%
Gorgonzola3591.875–2.175+7,2%+17,2%5,2%

Compravendite: NTN residenziale 2025, intero comune. €/m²: valori centrali delle zone OMI del comune, dalla più economica alla più cara (stato normale, 1° semestre 2026). 6 mesi: dal 2° semestre 2025 al 1° semestre 2026; dal 2023: dal 1° semestre 2023 al 1° semestre 2026, entrambe come variazione mediana delle zone. Rendimento lordo: mediana delle zone. Cassano d'Adda: storico dal 2023 non confrontabile.

E per chi compra per affittare?

Le quotazioni OMI riportano anche i canoni. Il rapporto tra affitto annuo e prezzo dà il rendimento lordo, prima di tasse, spese e periodi sfitti. Il comune tipico dell'hinterland rende il 5,1% lordo, la zona tipica di Milano il 4,1%.

In cima c'è Turbigo, che con Noviglio ha il valore tipico più basso: 6,1%. Poi Nerviano (5,9%), Rescaldina e Trezzo sull'Adda (5,8%), San Colombano al Lambro (5,7%). La singola zona che rende di più è a Legnano: la C1 Leoncavallo, Volta, Cadorna, al 6,2%. In fondo c'è Pessano con Bornago, al 3,9%: meno della zona tipica di Milano.

Come usare questi numeri

Le quotazioni OMI descrivono la fascia ordinaria di una zona, non il prezzo di un singolo immobile: piano, esposizione, impianti e classe energetica spostano parecchio il valore. Sono un punto di partenza per capire se un annuncio è in linea con il mercato, non una perizia.

Una nota di metodo. Il valore tipico di un comune è la mediana dei valori centrali delle sue zone OMI. Molti comuni dell'hinterland hanno poche zone: 66 ne hanno una sola, e il valore tipico è quello di quella zona; per i comuni con due zone è il punto medio tra le due. Per questo nel testo e in tabella indichiamo l'intervallo dei valori delle zone. La variazione di un comune è la mediana delle variazioni delle sue zone.

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Fonte dei valori: «Agenzia delle Entrate – Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI)», quotazioni per zona, 1° semestre 2026 (confronto con il 2° semestre 2025; andamento dal 1° semestre 2023); volumi di compravendita: NTN residenziale per comune, anni 2023–2025. Valori indicativi della fascia ordinaria (abitazioni civili, stato normale), non prezzi di singoli immobili. Elaborazione MiRED. Scheda OMI ufficiale ↗